Certificato Digitale per i Beni Culturali H1 (CD-H1)
Sempre più frequentemente viene avvertita l'esigenza di rassicurare l'utente circa l'identità del sito che sta visitando: spesso, infatti, si corre il rischio di inserire dati personali (password, dati anagrafici, riferimenti bancari, postali od altri dati sensibili) in pagine perfettamente identiche al sito originale ma appartenenti ad altre società od organizzazioni, il più delle volte illegali.
Esiste, inoltre, il fenomeno dei siti paralleli, genericamente non autorizzati, che affermano di rappresentare enti, istituzioni, iniziative pubbliche o private e attività culturali, sociali od economiche, in qualità di siti "non ufficiali", ovvero i cui contenuti non sono direttamente pubblicati o controllati dagli organismi dei quali sostengono la titolarità e che non potrebbero quindi assumere alcuna funzione identificativa o rappresentativa del soggetto trattato.
Per ovviare alla possibilità, non remota, di incorrere in tali problemi, Aevo Online ha realizzato uno specifico certificato digitale ("CD-H1" o "h1") finalizzato, mediante nuove tecnologie dedicate, all'individuazione inequivocabile della titolarità del dominio nonché delle pagine contenute in subdirectory dello stesso.
In particolare, il sistema certifica:
la data di attivazione;
la data di scadenza;
il nome identificativo del sito certificato (ad es. Aevo Online Internet Consulting);
l'indirizzo web (url) al quale è abbinato il nome (ad es. http://aevo.com);
i riferimenti di titolarità (organizzazione proprietaria, responsabile amministrativo, tecnico e di contatto);
la qualifica di Sito Ufficiale;
la certezza della corrispondenza tra pagina visualizzata e host di riferimento;
l'assegnazione di una coppia di chiavi RSA (pubblica e privata) per eventuali comunicazioni cifrate;
la garanzia dell'emittente (Aevo Online);
lo stato della registrazione (attivo/non attivo);
la certezza della data di registrazione (mediante archiviazione permanente dei certificati).
Il certificato viene visualizzato semplicemente anteponendo il carattere "c" seguito da un punto ("c.") al nome del dominio o all'indirizzo della pagina nella quale si è indirizzati (visibile nella barra degli url di ogni browser) ed è attivabile esclusivamente con i nostri domini (base it5 o id1). Ad es. il certificato di "aevo.com" sarà visibile all'indirizzo "http://c.aevo.com" o di, ad es., "muvi.org" in "http://c.muvi.org", anche se l'indirizzo completo è costituito da host e subdirectory con chiamate di funzione a pagine realmente esistenti (es. "http://nomedominio/portale/index.php?id=21").
Il certificato ha delle caratteristiche particolari e delle funzionalità che non permettono la duplicazione o la falsificazione digitale integrale dello stesso: ad esempio, il codice a barre alla sinistra del numero identificativo del certificato riporta sempre tale numero in codice standard UPC-A (per ovvi motivi non vengono qui specificate altre caratteristiche).
Il certificato presenta inoltre ben 4 codici identificativi (individuati con i nomi da Codice 1 a Codice 4) prodotti nel momento stesso della generazione e diversi ad ogni richiesta (salvo il Codice 2, numero di registrazione del certificato). I codici devono essere inseriti nella nostra pagina di controllo e sono infalsificabili, purchè sia verificata la correttezza della data e dell'ora dell'emissione. Un archivio permanente conserva i dati integrali di tutti i certificati emessi.
La certezza delle funzionalità di protezione del CD-H1 è data, infine, dall'impossibilità di generare due indirizzi internet identici (url) e dall'opzione di verifica manuale (immissione del prefisso "c." nell'url visualizzato nella barra degli indirizzi) applicabile in domini o subdomini (a patto che l'host da individuare sia posizionato, nella barra degli indirizzi di qualsiasi browser o sistema operativo, immediatamente dopo il codice "http://" o all'inizio dell'url da verificare, sino al primo "/" se presente). Ad esempio, per verificare l'esistenza e la correttezza del certificato in "http://c.muvi.org/portale" è necessario digitare nella barra degli indirizzi "http://c.muvi.org".
I certificati, riservati a categorie operanti nell'ambito dei beni culturali, devono essere espressamente richiesti fornendo tutti i dati necessari alla loro generazione (sensibili o meno, con apposita autorizzazione al trattamento degli stessi): l'emissione (comprensiva di generazione, attivazione e conservazione) è totalmente gratuita per i soggetti autorizzati titolari di un nostro dominio (base it5.it o specializzati con base id1.it).
L'assegnazione viene determinata dopo un'attenta verifica dei dati forniti (generalmente entro 48h) e può essere revocata in qualsiasi momento in seguito a variazioni non comunicate o incompatibilità con quanto dichiarato in fase di registrazione.
Il certificato digitale CD-H1 è un servizio originale fornito in esclusiva da Aevo Online Internet Consulting. La verifica di autenticità dei certificati può essere eseguita esclusivamente immettendo i codici del certificato da controllare nella nostra pagina di identificazione. Qualsiasi altro uso del servizio di autenticazione da parte di altri soggetti è da ritenersi improprio ed illegale.