|
Composte sulla piazza principale di Atri, dominata dalla mole della cattedrale, delle
serigrafie formano uno spazio quadrato: pavimento di una stanza virtuale, la stanza
per tutti appunto.
Questo lavoro vuole sottolineare la vocazione collettiva delle forme della città
storica: l'idea della città come grande casa e della casa come piccola città,
di albertiana memoria.
|

|
|