Il Sistema Museale Telematico della Regione Abruzzo è stato realizzato utilizzando i protocolli "Open Museum" per l"aggiornamento delle pagine e "Dism - International Standard Museum Description" per i criteri di ricerca.(© 1996-2009 Aevo Online) |
| |
|
|
|
Al MAS di Giulianova mostra dedicata ad Alberto Gianquinto
Si intitola Gesù la mostra che il Museo d'Arte dello Splendore di Giulianova dedica al pittore veneziano Alberto Gianquinto (Venezia 1929-Jesolo 2003), recentemente scomparso. La mostra, curata da Enzo Di Martino, esporrà un ciclo di dipinti ispirati ad episodi della vita di Cristo, "incontrato" dall'artista negli ultimi anni della sua vita, evocati in una dimensione di semplice ed umana emozione. "Una spiritualità che scrive Di Martino - non gli serve per vedere il volto di Gesù ma per guardare in faccia la vita e la morte e, in definitiva, per restare fedele al mondo e all'uomo", confermando per tale via di essere un autentico grande pittore. E in effetti il volto di Cristo è soltanto ipotizzabile fra i brani pittorici di intenso lirismo, che si susseguono come interrogativi di senso, in una dimensione dialogica che coinvolge lo spettatore rendendolo consapevole che quella storia è anche la sua storia, raccontata o meglio colta con una maestria che accoglie la lezione dei classici come dei moderni, ma che è maniera personale e originale di tradurre l'invisibile in una dialettica del bianco e del nero, talvolta macchiata di rosso, di giallo, di azzurro e nel desiderio di confrontarsi con uno dei temi più affascinanti e più affrontati nella storia dell'arte "e in questo modo - scrive ancora di Martino- rivendicare una concezione epica dell'artista, nel senso di chi riesce a vedere nel suo lavoro - come accade a certi scrittori l'unità della vita e del suo racconto". Alberto Gianquinto, nato a Venezia nel 1929, è stato uno dei protagonisti dell'arte italiana del secondo dopoguerra interpretando in modo personale dapprima l'esperienza realista; negli anni '60 ha aderito al movimento romano del "Pro e il contro" stringendo rapporti con Attardi, Vespignani, Guerreschi, Guccione ed altri. Ha presenziato diverse volte alla Biennale di Venezia dove, nel 1978, gli è stata dedicata una sala personale. Ha partecipato inoltre alle più importanti manifestazioni d'arte internazionali ed esposto in mostre personali nelle principali città italiane. Accompagnerà la mostra un elegante catalogo della collana "I Raggi" del Museo d'arte dello Splendore con testi di Enzo Di Martino, Friedhelm Mennekes e Lionello Puppi, valido strumento per una lettura critica dell'esposizione. Sarà inoltre possibile concordare visite guidate con gruppi e scolaresche. Con questa mostra il Museo dello Splendore conferma ancora una volta il suo proposito di offrire eventi di grande significato ed intensità spirituale. Dal 20 dicembre 2003 al 31 gennaio 2004 Orari: 10-13 15-19 dal Martedì alla Domenica LUNEDI' CHIUSO Costo: Euro 1,00 Info: 085 800.71.57 |
|
|
|